Lamina di Caso Cantovios

Dedica votiva
Appartenenza oggetto
Proprio
Categoria
Votivi
Nazione, Regione, Provincia
Italia
Citta'
Celano
Luogo di conservazione
Castello Piccolomini
Luogo di collocazione
Materiali votivi
Collezione
Torlonia di Antichità del Fucino
Materia e tecnica
Bronzo
Autore
Provenienza
Lago Fucino, lavori di prosciugamento
Dimensioni
alt. ricostruita cm 11
Diritti oggetto digitale
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Abruzzo - Chieti

Descrizione breve

Frammento di lamina con lettere incise pertinente ad un cinturone a fascia di tipo sannitico, come provano le due serie di minuti fiorellini, per la cintura dell'imbottitura interna in cuoio, praticati lungo i bordi superiore ed inferiore della lamina; l'iscrizione in lingua latina, parzialmente bustrofeica, su nove righe;

Caso Cantovio/ s Aprufclano cei/ p(ed) apur
finem (e)/
Calicom en ur/ bid Casontoni/ a/ socieque
dono/m
Atolero Actia/ pro l(ecio)nibus Mar/ tses

Bibliografia

- A. CAMPANELLI (a cura di), Il tesoro del Lago. L'Archeologia del Fucino e la collezione Torlonia. Catalogo della mostra – Carsa Edizioni, Pescara 2003;
- A. CAMPANELLI (a cura di), La Collezione Torlonia di Antichità del Fucino. Catalogo della mostra – Carsa Edizioni, Pescara 2003.

Commenti

Un tempo conservata nella Collezione Torlonia e oggi scomparsa, la lamina di Casa Cantorio è una dedica votiva che accompagnava un oggetto, bottino di guerra di un comandante militare marso chiamato Caso Cantovio Aprufclanum, offerto in dono al santuario di Angitia dai compagni del condottiero, dopo la sua morte in battaglia, per sciogliere un voto fatto alla divinità. La lamina si inserisce nel quadro storico della terza guerra sannitica (IIIsec. a.C.) che vede contrapposte due coalizioni: Galli, Etruschi, Umbri e Sanniti contro Romani, Latini, Campani dai soci italici, tra cui i Marsi.